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Sbiancamento dentale: come funziona.

  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min
Come funziona lo sbiancamento dentale e quando farlo
Come funziona lo sbiancamento dentale e quando farlo

Lo sbiancamento dentale è uno dei trattamenti estetici più richiesti in odontoiatria moderna. Non si tratta solo di avere un sorriso più bello: è anche un trattamento sicuro che, se eseguito correttamente, può migliorare la fiducia in sé stessi e la percezione del proprio aspetto.


In breve: lo sbiancamento dentale agisce sulle macchie dei denti rimuovendole sia superficialmente che in profondità, restituendo un colore più luminoso e uniforme.


Cos’è lo sbiancamento dentale?

Lo sbiancamento dentale è un trattamento cosmetico che utilizza agenti chimici, principalmente perossido di idrogeno o perossido di carbamide, per schiarire il colore dei denti.


A differenza di trattamenti estetici temporanei, agisce direttamente sullo smalto e la dentina, penetrando nei micro-canali e rompendo i pigmenti responsabili delle macchie.


Perché si formano le macchie?

Le macchie sui denti possono essere causate da:

  • Consumo di cibi e bevande pigmentanti (caffè, tè, vino rosso)

  • Fumo di sigaretta o tabacco

  • Farmaci (alcuni antibiotici assunti da bambini)

  • Età: con il tempo lo smalto si assottiglia e la dentina scurisce

  • Traumi dentali che alterano il colore interno


Individuare la causa è fondamentale per scegliere il tipo di sbiancamento più adatto.


Come funziona il trattamento professionale?

Il trattamento professionale viene sempre eseguito sotto controllo odontoiatrico e prevede alcuni passaggi chiave:


  1. Valutazione iniziale

    • Controllo dello stato dei denti e delle gengive

    • Esame per eventuali carie, vecchie otturazioni o sensibilità

    • Fotografie del colore dei denti per monitorare i progressi

  2. Pulizia professionale

    • Rimozione di placca e tartaro

    • Eliminazione di macchie superficiali

    • Garantisce un’azione più uniforme del gel sbiancante

  3. Applicazione del gel sbiancante

    • Gel a base di perossido applicato sul dente

    • Tempo di esposizione calibrato in base al colore e alla sensibilità

    • Talvolta attivato da lampade LED per accelerare il processo

  4. Protezione delle gengive

    • Barriera protettiva sulle gengive per evitare irritazioni

    • Controllo costante durante la seduta

  5. Valutazione finale

    • Confronto del colore prima e dopo il trattamento

    • Eventuale applicazione di prodotti desensibilizzanti


Quanto dura il risultato?

La durata dello sbiancamento dentale dipende da diversi fattori:

  • Alimentazione: caffè, tè, vino rosso e cibi pigmentanti possono ridurre la durata

  • Igiene orale: spazzolamento regolare e pulizie professionali aiutano a mantenere il colore

  • Fumo: le macchie da nicotina riducono rapidamente l’effetto


In media, i risultati durano da 6 mesi a 2 anni.

Con un mantenimento costante, il sorriso rimane luminoso più a lungo.


Sbiancamento professionale o fai da te?

Esistono diverse opzioni di sbiancamento:


Fai da te

  • Kit domestici (strisce o gel)

  • Concentrazione più bassa dei prodotti

  • Risultati limitati e più lenti


Professionale

  • Concentrazione controllata e sicura

  • Risultati più rapidi e visibili

  • Controllo della sensibilità dentale


Visita la pagina dedicata a Sbiancamento dentale professionale.


Chi può fare lo sbiancamento?

Non tutti i pazienti sono candidati ideali. Lo sbiancamento è sconsigliato in caso di:

  • Carie non trattate

  • Malattie gengivali attive

  • Dentizione molto sensibile

  • Denti devitalizzati con problemi strutturali


Una visita odontoiatrica preliminare permette di valutare l’idoneità e ridurre i rischi.


Cosa aspettarsi durante e dopo il trattamento?

  • Leggera sensibilità dentale temporanea

  • Possibile fastidio gengivale nei primi giorni

  • Graduale miglioramento del colore nelle prime 24–48 ore


Suggerimento: usare dentifrici desensibilizzanti e evitare cibi molto caldi o freddi subito dopo il trattamento.


Consigli per mantenere i risultati

  • Spazzolare i denti almeno due volte al giorno

  • Usare filo interdentale quotidianamente

  • Evitare cibi e bevande pigmentanti per qualche giorno

  • Effettuare pulizie dentali professionali ogni 6 mesi


Visita la pagina dedicata alla: Igiene dentale professionale


Domande frequenti sullo sbiancamento dentale


Lo sbiancamento dentale rovina i denti?

No, se eseguito correttamente dal dentista. Il trattamento è sicuro per lo smalto e la dentina.

Fa male o provoca sensibilità?

Può causare una sensibilità temporanea al caldo o al freddo, ma è gestibile con prodotti specifici.

Quanto dura il trattamento professionale?

Generalmente una seduta dura circa 60–90 minuti. In alcuni casi, può essere necessaria una seconda seduta.

Si può fare a casa?

Sì, con kit specifici, ma i risultati sono meno evidenti e la sicurezza minore rispetto al trattamento professionale.

Chi non può fare lo sbiancamento?

Donne in gravidanza o allattamento, persone con carie attive o gengive infiammate, denti estremamente sensibili.


Conclusione

Lo sbiancamento dentale è un trattamento efficace, sicuro e personalizzabile che permette di ottenere un sorriso luminoso in poco tempo.

Una visita odontoiatrica è fondamentale per scegliere il tipo di sbiancamento più adatto e ottenere risultati duraturi senza rischi.


Autore

Medico Odontoiatra – Estetica del sorriso e funzione occlusale
Studio Odontoiatrico Arena e Calvino, Cagliari


Fonti scientifiche


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