• Redazione

Il digitale in odontoiatria


LA DIGITALIZZAZIONE IN ODONTOIATRIA

La tecnologia e il digitale sono sempre più presenti nella vita quotidiana dello Studio Odontoiatrico. In particolare per Arena e Calvino ci troviamo di fronte ad una implementazione sempre più forte e frequente di moltissime procedure, sia dal lato amministrativo e organizzativo, sia dal lato delle disposizioni di analisi medica e attuazione dei protocolli di sicurezza e igiene.


La tecnologia digitale è ormai presente in ogni aspetto del lavoro dell'odontoiatra: semplificando i passaggi nella gestione dell'Agenda Clinica; riducendo i tempi di attesa del paziente e ottimizzando la permanenza di ogni caso clinico in studio, con evidenti vantaggi sia per la struttura odontoiatrica che per il paziente stesso. "Oggi - da Arena e Calvino - abbiamo anche sistemi avanzati di intercettazione delle problematiche del paziente, che partono già prima di ricevere la telefonata per gli appuntamenti" - spiega il Dott. Nicola Arena - "in particolare ci avvaliamo di A.I. (intelligenze artificiali) denominate chatbot che svolgono l'attività di "assistenti virtuali" col compito di indirizzare il paziente, già prima della telefonata, verso risposte alle tematiche più frequenti, sul sito web o sui social".


Le intelligenze artificiali semplificano il lavoro della reception, facendo sì che il grado di comprensione del chiamante sia sempre più "informato" sulla varie procedure a sua disposizione. Ciò riduce moltissimo la tempistica di intervento. "Anche al primo appuntamento in Studio è chiarissima la presenza e l'apporto dei sistemi digitali - afferma il Dott. Alessandro Calvino - l'anamnesi familiare e remota, il consenso al trattamento dei dati, l'anagrafica del paziente, vengono tutti eseguiti in formato digitale, sino alla firma del paziente". Anche dal lato della diagnostica l'apporto del digitale è fondamentale: "da Arena e Calvino utilizziamo la TAC cone beam 3D che ci consente, grazie alla tecnologia digitale, di avere delle immagini tridimensionali, avendo uno scenario più completo della bocca del paziente". Anche nei lavori protesici il digitale ha portato una vera e propria rivoluzione, in quanto è possibile eseguire i lavori protesici senza senza l'uso delle "paste" poco gradite dai pazienti in quanto scomode e fastidiose.


Tra le ultime novità presenti nello studio ci sono gli strumenti di "alienazione" del paziente, grazie agli occhiali di realtà aumentata, che consentono di distrarre il soggetto durante gli interventi con contributi video o con la navigazione internet.

81 visualizzazioni0 commenti