Tutti i denti del giudizio vanno tolti? Quando è necessario davvero
- 18 mar
- Tempo di lettura: 3 min

I denti del giudizio sono spesso associati a dolore, gonfiore e interventi chirurgici. Ma è davvero necessario toglierli sempre?
La risposta è: no, non tutti i denti del giudizio vanno rimossi.
In molti casi possono rimanere in bocca senza creare problemi, mentre in altri è consigliata l’estrazione.
Vediamo quando è davvero necessario intervenire e quando invece si possono mantenere.
Cosa sono i denti del giudizio
I denti del giudizio (terzi molari) sono gli ultimi denti a svilupparsi, generalmente tra i 17 e i 25 anni.
Si trovano:
nella parte più posteriore delle arcate
in alto e in basso (fino a 4 denti)
Spesso non hanno abbastanza spazio per erompere correttamente.
Tutti i denti del giudizio vanno tolti?
No, e questa è una cosa importante da chiarire.
I denti del giudizio vanno rimossi solo se causano problemi o rischi concreti.
Se invece:
sono ben posizionati
completamente erotti
facili da pulire
senza infezioni
possono essere mantenuti senza problemi.
Quando è necessario togliere i denti del giudizio
L’estrazione è consigliata in questi casi:
Mancanza di spazio
Quando il dente non riesce a uscire correttamente:
resta incluso o semi-incluso
spinge sugli altri denti
Infezioni (pericoronite)
Molto comune nei denti parzialmente usciti:
gengiva infiammata
dolore e gonfiore
difficoltà ad aprire la bocca
Denti storti o mal posizionati
Possono causare:
affollamento dentale
difficoltà di pulizia
accumulo di placca
Carie o danni ai denti vicini
Un dente del giudizio difficile da raggiungere:
può cariarsi facilmente
può danneggiare il molare vicino
Cisti o problemi più seri
In rari casi:
possono formarsi cisti
possono danneggiare l’osso
In questi casi l’estrazione è necessaria.
Quando NON è necessario toglierli
Puoi mantenere i denti del giudizio se:
sono completamente erotti
sono allineati correttamente
non causano dolore
sono facilmente pulibili
non creano problemi ai denti vicini
In questi casi è sufficiente monitorarli nel tempo.
Fa male togliere i denti del giudizio?
L’intervento oggi è molto più semplice rispetto al passato.
Viene eseguito con:
anestesia locale
tecniche minimamente invasive
Dopo l’estrazione è normale avere:
leggero gonfiore
fastidio per qualche giorno
Ma il dolore è generalmente ben controllabile.
Meglio toglierli prima che diano problemi?
Questa è una domanda molto frequente.
In alcuni casi sì:
se il dente è incluso e rischia complicazioni
se è difficile da monitorare
se il paziente è giovane (recupero più veloce)
In altri casi no:
se è sano e ben posizionato
La decisione va sempre personalizzata.
Come si decide se togliere i denti del giudizio
La valutazione si basa su:
visita clinica
radiografia (ortopanoramica)
posizione del dente
rischio di complicazioni
Solo così si può prendere la decisione corretta.
Quando rivolgersi al dentista
È consigliato fare un controllo se:
senti dolore nella parte posteriore
hai gengiva gonfia o infiammata
hai difficoltà a masticare
senti pressione sugli altri denti
Anche senza sintomi, un controllo preventivo è utile.
Domande frequenti
I denti del giudizio spostano gli altri denti?
Possono contribuire all’affollamento, ma non sono sempre la causa principale.
Si possono lasciare i denti del giudizio inclusi?
Sì, se non causano problemi e sono monitorati.
È meglio togliere tutti e 4 i denti del giudizio?
Non necessariamente: dipende da caso a caso.
A che età è meglio toglierli?
Generalmente tra i 18 e i 25 anni, se necessario.
L’estrazione è rischiosa?
È un intervento sicuro se eseguito da un professionista esperto.
Conclusione
Non tutti i denti del giudizio devono essere tolti.
La scelta dipende da:
posizione
sintomi
rischio futuro
In molti casi è possibile mantenerli senza problemi, mentre in altri l’estrazione è la soluzione migliore per evitare complicazioni.
Una valutazione accurata è sempre il passo più importante per decidere cosa fare.
Riferimenti scientifici
National Institute for Health and Care Excellence
Cochrane Library
Mayo Clinic
Autore
Odontoiatra – Studio Odontoiatrico Arena e Calvino, Cagliari
Il Dott. Alessandro Calvino si occupa di chirurgia orale e implantologia, con particolare attenzione alle tecniche chirurgiche moderne e alle tecnologie avanzate applicate all’odontoiatria.




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