Dente del giudizio: crescita, problemi e procedure odontoiatriche
- Dottor Alessandro Calvino

- 18 gen
- Tempo di lettura: 2 min

I denti del giudizio sono gli ultimi molari a comparire nella bocca, di solito tra i 17 e i 25 anni. Possono crescere in modo corretto oppure causare dolore, infiammazione e complicanze dentali se non hanno spazio sufficiente o se emergono in posizioni scorrette.
Conoscere i sintomi, le possibili complicanze e le procedure odontoiatriche disponibili aiuta a decidere quando è necessario intervenire.
Crescita e funzione dei denti del giudizio
I denti del giudizio hanno una funzione masticatoria limitata nell’era moderna, perché spesso non trovano spazio sufficiente nelle arcate dentarie. La loro crescita può essere:
Erupti regolarmente, senza problemi
Parzialmente inclusi, con parte del dente coperta dalla gengiva
Inclusi totalmente, quando rimangono sotto gengiva o osso
I denti inclusi possono favorire la formazione di cisti, infiammazioni e carie, sia sul dente stesso sia su quelli vicini.
Possibili problemi legati ai denti del giudizio
Tra le complicanze più frequenti:
Dolore e gonfiore gengivale
Pericoronite: infiammazione della gengiva sopra il dente parzialmente eruttato
Caries su denti vicini causate da difficoltà di pulizia
Spostamento dei denti o affollamento dell’arcata dentale
Cisti o infezioni in casi più rari
Per questi motivi, i dentisti spesso valutano l’opportunità di estrazione preventiva anche in assenza di dolore.
Procedure odontoiatriche per i denti del giudizio
La gestione dipende dalla situazione clinica:
Controlli periodici: radiografie panoramiche per valutare posizione e crescita
Trattamento conservativo: pulizia professionale e gestione delle infiammazioni in denti parzialmente erotti
Estrazione del dente del giudizio: consigliata se il dente causa problemi o rischi futuri
Può essere semplice o chirurgica, in base alla posizione e alla profondità
Richiede anestesia locale e, in alcuni casi, sedazione leggera
Follow-up post-estrazione: gestione del dolore, gonfiore e controllo della guarigione
Domande frequenti dei pazienti
È sempre necessario estrarre i denti del giudizio?
No, se sono erotti correttamente, non causano dolore o problemi ai denti vicini, possono essere lasciati. L’estrazione è consigliata quando ci sono rischi di complicanze.
Quando compare il dolore?
Dolore, gonfiore e difficoltà a masticare possono comparire quando il dente non ha spazio sufficiente, o in caso di infiammazione della gengiva (pericoronite).
Quanto dura la guarigione dopo l’estrazione?
Generalmente da 7 a 14 giorni per la fase iniziale, con completa rigenerazione dei tessuti in alcune settimane.
Ci sono rischi nell’estrazione?
Come in qualsiasi procedura chirurgica, ci possono essere complicazioni come infezioni o ritardi nella guarigione, ma con corretta tecnica e follow-up i rischi sono molto bassi.
È dolorosa l’estrazione?
La procedura è effettuata in anestesia locale, quindi il paziente non avverte dolore durante l’intervento. Fastidio e gonfiore possono comparire nei giorni successivi.
Riferimenti scientifici e medici
Güven O., et al. — Impacted third molars: a review of the literature
Journal of Oral and Maxillofacial Surgery👉 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20385171/
American Association of Oral and Maxillofacial Surgeons — Third Molar Resources
Linee guida sull’estrazione dei denti del giudizio e gestione delle complicanze.👉 https://www.aaoms.org/conditions-and-treatments/third-molars/
National Institute of Dental and Craniofacial Research – Wisdom Teeth
Informazioni istituzionali su crescita, problemi e procedure dei denti del giudizio.👉 https://www.nidcr.nih.gov/health-info/wisdom-teeth
Bui C.H., et al. — Third molars: to extract or not to extract?
Australian Dental Journal, revisione sulla gestione clinica dei terzi molari.👉 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18362836/
European Association for Cranio-Maxillo-Facial Surgery (EACMFS) — Guidelines
Linee guida europee sulla gestione dei denti del giudizio.👉 https://www.eacmfs.org/guidelines/




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