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L'alitosi si può curare.


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Come curare l'alito cattivo

L'alitosi si può curare a Cagliari nello Studio Odontoiatrico Arena&Calvino.


Una diagnosi accurata

In caso di Alitosi, è importante rivolgerti a noi in quanto potremo consigliarti una diagnosi appropriata, la giusta soluzione nel caso la patologia si riveli particolarmente importante.


Il trattamento dell’Alitosi deve essere infatti preceduto da una diagnosi accurata, dal momento che le implicazioni sono di pertinenza non solo odontoiatrica, ma anche di Medicina generale, potendo implicare anche l'intervento di specialisti in gastroenterologia, nutrizione e otorinolaringoiatria.


Sarà sempre e comunque l'odontoiatra dello Studio Arena&Calvino a coordinare il corretto trattamento dopo la diagnosi.


Cosa è l'alitosi

L’Alitosi, conosciuta comunemente come “alito cattivo”, è un disturbo che colpisce quasi il 50% della popolazione adulta, in modo particolare durante le prime ore del mattino.


In molti casi, il cattivo sapore e odore del mattino è di tipo transitorio ed è imputabile alla proliferazione notturna di batteri del cavo orale che producono dei gas che fuoriescono dalla bocca quando si parla o semplicemente durante la respirazione.


In altri casi, l’Alitosi è persistente ed è considerata patologica.

Il più delle volte chi è affetto da alitosi non percepisce il problema, ma le persone che lo circondano si. Ne consegue una scarsa qualità della vita sociale e delle relazioni.


Quali sono le cause

Nella stragrande maggioranza dei casi le cause sono da attribuire alla cavità orale, mentre il resto dei casi ha origine dall’alterazione della flora batterica di stomaco o intestino oppure è determinata da malattie dei polmoni o dei reni.


Per quanto riguarda le cause principali dell’Alitosi, esistono altri fattori intra-orali, quali:

  • la patina linguale: sulla lingua (nella parte più posteriore) si accumulano più facilmente residui di cibo e batteri e così sulla stessa avviene un lento ma continuo stratificarsi di placca contenente diverse forme batteriche, tra cui quelle, appunto, che producono zolfo volatile;

  • le tonsille: presentano piccoli anfratti che sono delle tortuose invaginazioni che dalla superficie si introflettono formando una piccola sacca che a sua volta raccoglie cellule morte e particelle di corpi estranei con grande facilità;

  • la xerostomia: è frequente l’Alitosi nei Pazienti con scarsa produzione di saliva; la saliva generalmente tende a diluire proprio i composti di zolfo volatile e di conseguenza una saliva abbondante può mascherare l’Alitosi per una maggiore diluizione dello zolfo volatile.

Invece, tra le cause extra-orali che possono causare Alitosi, è importante ricordare le patologie sistemiche quali il Diabete mellito, l’Insufficienza renale cronica o l’Insufficienza epatica, oltre alle malattie broncopolmonari o gastroenteriche.


Il ruolo del dentista

Il dentista ricopre un ruolo fondamentale nel risolvere i diversi fattori possibili scatenanti l’Alitosi, in particolare, cercando di arrestare la progressione della malattia parodontale, riducendo la carica batterica presente, attraverso l’igiene professionale e le istruzioni per l’igiene orale domiciliare, rimuovendo le cause che possono costituire fattori ritentivi per placca e/o residui di cibo, consigliando il paziente di modificare le sue abitudini non corrette (come fumo, alcool e cattiva alimentazione) ed evidenziando in esse la causa del suo cattivo alito.



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